Fortunato Depero. Numero speciale di Dinamo futurista per le onoranze a Umberto Boccioni”. Dinamo futurista, nº 3-4-5, Rovereto, 1933

“Molti modelli comunicativi, scelte d’impaginazione e soluzioni grafiche, sperimentate nel numero unico dedicato a Marinetti nel 1932, tornano nell’impresa editoriale avviata da Fortunato Depero nel 1933, “Dinamo futurista”, di cui escono due numeri, più un terzo speciale  triplo dedicato a Umberto Boccioni in occasione delle onoranze nazionali a lui tributate, che si discosta per aspetto grafico, contenuti e presentazione degli stessi, dai fascicoli precedenti (...) Per questa ultima uscita, indicata chiaramente come “numero speciale” nell’indice, Depero stravolge completamente l’impianto grafico e di impaginazione precedentemente assegnato a “Dinamo futurista”,  cambiando addirittura le misure del fascicolo, più piccolo rispetto agli altri due. L’idea era probabilmente di ritornare, con i numeri successivi, al formato e all’aspetto generale precedenti, in modo da evidenziare la non appartenenza alla serie dello speciale, che  tuttavia segue la normale numerazione, configurandosi anzi come numero triplo, dato il “ritardo” dell’uscita rispetto alla distribuzione mensile (...) La grafica è molto semplice e ordinata, con un sistema a griglia di righe rosse che inquadrano l’immagine e il nome di Boccioni,  a  sinistra  del  quale  trovano  posto  titolo  e  specifiche  del periodico, stampati  con  un  carattere,  differente  e  più tradizionale rispetto a quello utilizzato normalmente, che torna invece - realizzato anche questo in rosso - sulla pagina di frontespizio interna, privo però dell’elemento grafico della dinamo nella testata. Sul retro della copertina c’è l’unica concessione alla grafica pubblicitaria da parte di Depero, che al posto di un elemento disegnativo realizzato per reclamizzare il prodotto di un’azienda  -  come  avviene  per  il  secondo  numero  - pone un proprio logo in rosso (una tavolozza con il nome “Depero”), pubblicizzando di fatto le proprie creazioni artistiche.”

Silvia Vacca. Periodici futuristi degli anni trenta: comunicazione e innovazione visiva [online]. Tesi di Dottorato di Ricerca. Università degli Studi di Milano, 2013 (p. 133)